Mondo della Polisportiva

Foto storiche dall’Archivio di Pietro Aloi della Polisportiva Montatese. Roero Coast to Coast
Foto storiche dall’Archivio di Pietro Aloi della Polisportiva Montatese. Roero Coast to Coast

Foto storiche tratte dall’Archivio di Piero Aloi e dal video prodotto dalla Polisportiva Montatese in occasione dei suoi 40 anni dalla fondazione. Documentano la storia, l’attenzione per i ragazzi e l’impegno dell’intera comunità nelle sfide sportive e a bordo campo, nella cornice delle colline del Roero.

Foto storiche dall’Archivio di Pietro Aloi della Polisportiva Montatese. Roero Coast to Coast

Mondo della Polisportiva

La Polisportiva Montatese ha 57 anni. È  nata il 19 marzo 1964. È conosciuta nel Roero quanto la Nutella nel mondo. Per curiosità vi dico che la Polisportiva di Montá e la Nutella della Ferrero di Alba sono nate nello stesso anno, a pochi chilometri di distanza.

La fiducia tra i montatesi e la Polisportiva è maturata negli anni, a partire dal momento della fondazione del gruppo. Si comprende lo spirito da pionieri che ha animato tanti direttivi! Chi è il protagonista di questa lunga storia? A prima vista sembra essere calcio, argomento su cui c’è molto da raccontare, come abbiamo fatto nella storia Calcio uguale vita. All’amatissimo calcio ben presto si affiancano molteplici altri sport. Oggi si praticano sette discipline.

Le ultime nate sono il ciclismo e lo sci, accanto al volley, al basket, all’atletica e al tennis. Gli atleti del calcio, che inizialmente era solo maschi ed erano al centro della scena, si vedono quindi raggiunti e a volte anche superati dalle ragazze e dalle donne nei nuovi sport, soprattutto nel volley. L’ingresso delle donne nel campo e nel direttivo è certamente un dono positivo nella storia della Polisportiva e in tutta Italia.

C’era una volta un campo da calcio in affitto, poi Montà ha costruito il campo da calcio comunale, il palazzetto, i campi da tennis…

Il mondo della Polisportiva Montatese oggi è formato da più di 500 atleti, uomini e donne, bambini, ragazzi e adulti. Tra dirigenti, apparato tecnico, allenatori e accompagnatori sono quasi 100 persone che si prendono cura dello sport. Considerato che la popolazione di Montà non arriva ai 5.000 abitanti possiamo pensare che ogni 10 persone ci sia un atleta in campo. Non è del tutto corretto perché la Polisportiva in realtà è un punto di riferimento non solo per Montá ma per tutti i comuni intorno. I numeri comunque sono quelli!

In questi 57 anni si è costruito tutto, giorno per giorno: le strutture, le squadre, i riti del gioco e soprattutto un’idea di sport in cui il territorio crede. La mission di tutti è “far fare sport ai nostri ragazzi”, i ragazzi del Roero.

Persone al centro, perseveranza, sognare in grande senza mollare, testa bassa e lavorare! L’insieme di questi fattori è un mix inarrestabile. I risultati arrivano su più fronti, squadre vincenti ma soprattutto presenza, coinvolgimento, buoni valori e impegno collettivo. A partire dal primo giorno.

Per dimostrarlo nei fatti facciamo un balzo indietro di 57 anni, con l’aiuto di Pietro Aloi, il nostro testimone del Roero. Andiamo al 1964, l’anno dei pionieri del calcio. Primo presidente è il Segretario Comunale Amabile Gosso. Il primo direttivo annovera uomini di cui si percepisce l’entusiasmo nel coinvolgere il paese in un nuovo sport che si prende spazio nella piazza che, fino a quel momento, era stata dominata dagli atleti della pallapugno. Quel direttivo e poi quelli successivi trovano soluzioni a molti problemi. Non essendoci un campo dedicato ne affittano uno, si trovano le divise, si cercano i giocatori – anche da fuori– per fare una bella squadra, si concede fiducia al primo mister, poi al secondo al terzo… il mister deve saperci fare in un paese!

Centinaia di foto documentano le attese di ragazzi, di allenatori e membri del direttivo con abiti che cambiano secondo le mode. Ma lo sguardo non cambia: sono occhi con entusiasmo di pioniere e senso della misura piemontese.

Andiamo ora al 1988. Di nuovo un anno di nascita, o meglio rinascita: arrivano gli altri sport a Montà. Il primo è il tennis. I pionieri del settore sono Gigi Babbiotti, Nino Siliano e Giorgio Pellegrini. Il secondo è la pallacanestro, che prende piede nel ’90. Il terzo è la Pallavolo che prorompe nel ‘95. Il settore si chiama Volley Montà ed è tutto al femminile, con giovani dai  9  ai 16 anni. Alla guida del settore ci sono Amalia Valsania, Claudio Iberti, Beppe Baglio, Franco Taliano, Emilia Cantono, Sorrentino Adriana e l’inossidabile Piero Aloi. Si gioca nel Palazzetto. La presenza dell’Alpitour Cuneo all’inaugurazione della nuova struttura è la ciliegina sulla torta che onora Montà. Si parte con 100 atlete.

Nel quinquennio che chiude il secolo la Polisportiva è guidata da Gino Morone, affiancato da Renzino Marchisio e Mariangela Trucco. A quest’ultima si deve negli stessi anni il decollo di un ulteriore settore: la ginnastica amatoriale femminile. Poi arrivano lo sci e il ciclismo.

Veniamo a oggi. C’è un nuovo direttivo, in carica dal 2019, che fà i conti con la prima pandemia del secondo millennio e continua a coltivare la partecipazione della comunità, istituisce il Covid group per gestire i protocolli di sicurezza e ritorna in campo ogni volta che le regole lo consentono, invitando tutti a non perdersi d’animo.

Questa lunga storia così dettagliata, ricca di nomi e date prova un’attenzione e un impegno genuino diffusi nella comunità: la Polisportiva è l’espressione del Roero e della sua gente. Difficile distinguere tra sport, comunità e vita. Dice bene Piero Aloi “ciò che rimane più di tutto non è il risultato ma l’impegno in campo e a bordo campo”.



Con i colori giallo e blu, che erano quelli delle origini, la Polisportiva Montatese è in piena attività, con lo stesso entusiasmo in via Ferruccio Novo 1 a Montà.

Si ringrazia Piero Aloi per la preziosa testimonianza e per aver messo a disposizione il suo patrimonio di immagini e il video realizzato dalla Polisportiva di Montà in occasione dei suoi 40 anni con foto e video di Piero Aloi, testo di Silvano Valsania e voce di Antonio Toppino.

Leggi anche un’altra storia della Polisportiva Montatese dall’intrigante prospettiva del calcio:

Calcio uguale vita

57 anni di storia, 7 settori, oltre 500 atleti, un punto di riferimento per lo sport del Roero: la Polisportiva di Montà.
PAROLE CHIAVE
LUOGO DELLA STORIA

DATA E LUOGO DEL RILEVAMENTO

R013, 19 marzo 2021, Montà

Roero Coast to Coast

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