Madonna pellegrina

La chiesa parrocchiale nella frazione Gianoli di Montà nel 1948
La chiesa parrocchiale nella frazione Gianoli di Montà nel 1950

La chiesa parrocchiale nella frazione Gianoli di Montà in tre foto d’epoca, la più antica è del 1948, con il portico davanti alla facciata, le altre due foto sono del 1950 e del 1953. In quegli anni, tra il 1948 e il 1949, si svolse nella diocesi di Alba la Peregrinatio Mariae.

La chiesa parrocchiale nella frazione Gianoli di Montà nel 1953

Madonna pellegrina

È il grande giorno. Sono molto emozionata, in piedi sul muretto che circonda la bellissima scalinata che porta alla chiesa, attendo con ansia.

Non vedo neanche più don Calorio e nemmeno i fiori di carta crespa, le ali da angioletto e i flambò che le donne hanno preparato ieri pomeriggio mentre gli uomini allestivano le luci.

Aspetto. Mi guardo intorno.

Ed ecco finalmente tre cavalli, grandi, bellissimi, scalpitanti, che precedono il carro che porta la sacra immagine della Madonna dei Fiori di Bra. Bellissima! Un fragoroso applauso è seguito da un improvviso silenzio, ora tocca a me. Sento gli sguardi addosso.

Con un filo di voce, per fortuna ampliato dall’altoparlante, dò il benvenuto all’attesissima Madonna recitando la poesia della maestra.

E poi il missionario che accompagna il pellegrinaggio mi prende in braccio e mi fa baciare la Vergine santa.

Sono felice e commossa.

La processione avanza tra le case addobbate di fiori e angioletti a mani giunte, davanti a tante porte, mentre i fedeli intonano canti e preghiere guidati dal Predicatore che anima le funzioni. Si ricordano i caduti, i dispersi e i reduci della guerra: anche la nostra piccola frazione aveva dato il suo contributo.

Sono contenta di aver raccontato questa bellissima esperienza che mi è rimasta in fondo al cuore ed ora è riaffiorata, con rinnovata commozione. Era finita da poco la guerra ed anche nella piccola parrocchia di Gianoli, frazione di Montà, dove ero stata battezzata (era il primo battesimo che si celebrava in quella chiesetta con accanto la canonica dove noi bambini andavamo al catechismo) era giunta la Madonna dei Fiori di Bra.


 

Grazie a Maria Teresa Gianolio, originaria della borgata Gianoli, per l’autentica testimonianza, aveva 8 anni quando baciò la Madonna pellegrina.

Tra il 1948 e il 1949 si svolse nella diocesi di Alba la Peregrinatio Mariae, il pellegrinaggio di parrocchia in parrocchia della Madonna pellegrina in visita ai fedeli.  

 

In Italia la Peregrinatio Mariae nacque, nel 1946, per iniziativa della diocesi di Milano, come ringraziamento per la fine del grande evento bellico mondiale. Si diffuse rapidamente in tutta l’Italia con l’intento di portare sostegno, consolazione e speranza alla gente duramente provata dalla guerra. 

Anche la diocesi di Alba, come altre in Piemonte, accolse l’invito per volontà di mons. Luigi Grassi, il vescovo che si distinse negli anni del conflitto mondiale per la sua coraggiosa testimonianza e per l’aiuto concreto che seppe dare per salvare vite umane durante la Resistenza.

Di parrocchia in parrocchia la Madonna pellegrina arriva in visita nella frazione Gianoli di Montà. L’emozione di un bacio di bambina si scrive in modo indelebile nella vita di una donna del Roero.
PAROLE CHIAVE
LUOGO DELLA STORIA

Frazione Gianoli

DATA E LUOGO DEL RILEVAMENTO

R022, aprile 2021, Alba

Roero Coast to Coast

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