RODELLO ARTE 2021 “IL SACRO E LA FRAGILITA'”

di Elisa Pera

LA NUOVA CALL PER ARTISTI – V EDIZIONE DEL PROGETTO

La Fondazione Museo Diocesano di Alba, l’Associazione Colline e Culture ed il Comune di Rodello propongono la quinta edizione della call “Rodello Arte” che ha come obiettivo la produzione di opere d’arte contemporanea. L’iniziativa, nata nel 2017, ha sinora raccolto intorno a sé quaranta artisti provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa, afferenti a discipline artistiche differenti. Nelle prime edizioni le opere prodotte hanno rappresentato il rapporto tra il sacro e la terra e tra il sacro e il viaggio. I temi ispiratori del terzo biennio che si inaugura quest’anno saranno il Sacro e la fragilità.

Il progetto è promosso grazie al contributo della Fondazione Santi Lorenzo e Teobaldo e dal Comune di Rodello (CN).

PREMESSA

Sulle colline di Langa, a Rodello, il canonico Mario Battaglino, parroco del paese, promosse nel 1964 un seminario sperimentale cui aderirono giovani artisti in cerca di spazi adatti a far pittura, quali Piero Ruggeri, Giorgio Ramella, Bruno Sandri, Beppe Morino sotto la guida di Enrico Paulucci, chiedendo loro di impegnarsi sul tema dell’arte religiosa con tecniche e stile contemporanei.

L’invito era di raccogliere gli stimoli offerti dal Concilio Vaticano II: Paolo VI, infatti, sollecitava gli artisti ad allacciare una rinnovata alleanza con la comunità cristiana, in cui esprimere con creatività e libertà il proprio genio artistico.

Le opere dei giovani artisti piemontesi si imposero suscitando dibattiti e valutazioni accese, perché legate al superamento di forme consolidate di arte religiosa per lo più ferme a deteriori e ripetitive raffigurazioni devozionali.

Il gruppo di opere allora prodotte è rimasto in dotazione e custodia nella Chiesa dell’Immacolata e formarono il primo nucleo del museo di arte religiosa di Rodello.

In quell’ambito si colloca l’incontro, nel 1969 a Torino, tra l’artista Dedalo Montali e don Mario Battaglino impegnato a fondare, sempre a Rodello, “La Residenza”, una casa di cura, e a cercare un artista che ne illustrasse la cappella, secondo le nuove istanze conciliari. La sua opera rappresenta un’acuta rappresentazione della Chiesa del Vaticano II.

LA CALL

In risonanza con il pensiero di papa Francesco secondo cui “i musei devono accogliere nuove forme d’arte. Devono spalancare le porte alle persone di tutto il mondo. Essere uno strumento di pace. Essere vivi”, Rodello Artevuole stimolare la produzione di arte sacra, valorizzando il fecondo spirito intellettuale e creativo che, a partire dagli anni ’60, caratterizza questo angolo di Langa, dando ampio spazio alla multidisciplinarietà, al dialogo tra gli artisti e ai modi in cui intendono esprimere il Sacro tramite il mezzo artistico.

La call 2021 è finalizzata alla ricerca di artisti che realizzino opere d’arte ispirate ai temi del sacro e della fragilità. La particolare congiuntura storica che siamo chiamati a vivere induce a riflettere sulla fragilità e a riconoscere in essa uno straordinario elemento di umanità. Fragilità è consapevolezza del limite e accettazione dell’incertezza, ma può anche diventare spinta al rinnovamento e alla creatività. L’arte sacra può essere un linguaggio per comunicare la fragilità in terra favorendo l’importanza del “prendersi cura” con grazia e leggerezza. Agli artisti, “custodi della bellezza del mondo”, è affidato il compito di dar forma a questo dialogo e di svelare emozioni che possano contribuire a creare la cultura dell’incontro e a costruire ponti di relazione.

Il rapporto tra arte contemporanea e sacro è dunque l’eredità storica dell’esperienza artistica di Rodello narrata in premessa, che la call vuole raccogliere e reinterpretare, collegandola al tema della fragilità.

Il percorso si articola in tre fasi:

Il progetto Rodello Arte intende favorire la conoscenza e la condivisione tra artisti. Vuole anche riallacciare il confronto tra committenza, espressioni artistiche e contesti espositivi. Per questa ragione è salda la volontà di dare grande rilevanza alle giornate di workshop, che per la prima volta saranno anche organizzate in modalità on-line[1].

Gli incontri, che prevedono il coinvolgimento di formatori e professionisti con competenze multidisciplinari, sono da intendersi come momenti centrali del progetto e occasione di approfondimento e di lavoro in gruppo. I workshop sono propedeutici alla creazione delle opere d’arte, oggetto della mostra collettiva Rodello Arte.

1.Workshop on-line (sabato 6 marzo – 15.00-18.30/19.00)

Nella prima fase gli artisti selezionati saranno coinvolti in un workshop on-line che si pone l’obiettivo di creare uno spazio di conoscenza del gruppo, di presentare i temi che dovranno ispirare le opere prodotte per Rodello Arte 2021 e di visitare virtualmente lo spazio espositivo destinato alla mostra collettiva. Alla fine dell’incontro verrà chiesto a ciascun artista di elaborare un’idea progettuale dell’opera “site specific” da presentare nel corso del secondo workshop.

2. Workshop on line di approfondimento (sabato 10 e domenica 11 aprile)

La seconda fase consisterà in un workshop on line di due giornate (10-11 aprile) che attraverso testimonianze, esperienze e laboratori, permetterà di approfondire e confrontarsi sui temi ispiratori della call. Le giornate offriranno inoltre l’opportunità di conoscere le collezioni d’arte descritte in premessa e di visitare virtualmente il Museo Dedalo Montali dove avrà sede la mostra.

Il workshop sarà l’occasione per presentare e condividere con il gruppo le idee progettuali ideate da ciascun artista.

La partecipazione alle giornate di workshop on line è obbligatoria.

3. Nella terza fase i candidati saranno invitati a produrre l’opera d’arte legata ispirata ai temi del sacro e della fragilità, quale esito del processo di creazione individuale e dei momenti di confronto collettivo. Le opere saranno esposte da giugno a ottobre 2021 presso il Museo di Arte Sacra di Rodello. Le stesse potranno successivamente essere coinvolte in altri eventi espositivi presso sedi museali del territorio. Sarà a discrezione dell’artista la scelta di donare l’opera o di concederla in comodato d’uso alla Fondazione Museo Diocesano.

Sarà prodotto il catalogo della 5° edizione “Rodello Arte” a cura della Fondazione Museo Diocesano di Alba.

La candidatura è riservata solo ad artisti che non abbiamo preso parte alle precedenti edizioni del progetto.

PER INFO: rodelloarte@gmail.com


[1] Qualora le disposizioni anti COVID-19 non dovessero permettere di svolgere le giornate di workshop in presenza, l’organizzazione valuterà se convertirle in modalità on-line o se posticipare l’appuntamento.

RODELLO ARTE 2021 Come Partecipare

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