Per le scuole dell’infanzia e Primarie

di Redazione

Catalogo delle proposte


Primi passi al museo

[1] Esploratori del tempo: il piacere della scoperta

[2] Fiori di marmo… Fiori di carta

Visite gioco

[3] Approccio al Museo… imparare giocando!

[4] Il Museo Sottosopra

[5] C’era una volta… Teobaldo il ciabattino

[6] Il GiocaDuomo

[7] La città come un pop-up

[8] Ready-Mudi: caccia al particolare

Approccio alla storia

[9] Lo studio delle fonti per conoscere la storia

Il Museo Diocesano e il territorio

[10] Approfondimenti sulle testimonianze artistiche del territorio (per le scolaresche dei centri minori)


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Le mani sono gli strumenti propri dell’intelligenza dell’uomo.

Maria Montessori

Per saperne di più


[1]

Esploratori del tempo: il piacere della scoperta

Immedesimandosi in un vero e proprio esploratore, i bambini potranno scoprire le tracce di un tempo passato e documentare tali scoperte grazie alla dotazione del “kit dell’esploratore”. Un’esperienza sensoriale, un viaggio nel tempo tra le sale del percorso archeologico sotterraneo e tra le testimonianze della storia a cielo aperto che permetterà ai bambini di comprendere l’importanza che hanno i segni lasciati nella storia da chi è vissuto prima di noi. Alla visita interattiva si possono abbinare uno o più laboratori:

  • La mia linea del tempo sui cui registrare le scoperte fatte durante la visita.
  • Un fiore del tempo antico realizzato in materiale plastico, immedesimandosi in uno scultore del tempo antico
  • Lascia la tua impronta, come un romano fece su uno dei mattoni conservati nel museo.

[2]

  Fiori di marmo… Fiori di carta

Laboratorio per bambini sul tema della natura ricreata dall’uomo e approfondimento sulla teoria del colore. Dal passato fino ad oggi, la natura è stata oggetto d’interesse per gli artisti, riprodotta con strumenti, tecniche e materiali diversi. La collezione lapidea del museo conserva una ricca serie di elementi vegetali e floreali in pietra e marmo, che un tempo decoravano l’antica Cattedrale.  Ispirandosi alle varie tipologie di fiori medievali, i bambini potranno costruire un fiore tridimensionale, di carta, e colorarlo combinando colori primari e secondari.


[3]

Approccio al Museo… imparare giocando!

Una speciale visita guidata all’interno del Museo o della Cattedrale pensata per i più piccoli. Attraverso il gioco, essi potranno avvicinarsi alla realtà museale comprendendone la sua funzione di “contenitore”, conoscere opere e oggetti in esso contenuti, apprendere la storia della Cattedrale, scoprire il passato e il presente della città di Alba.


[4]

Il Museo Sottosopra

Un divertente percorso a tappe sullo stile del classico Gioco dell’Oca ambientato nelle sale del museo alla scoperta di ciò che si nasconde sotto la Cattedrale.


[5]

C’era una volta… Teobaldo il ciabattino

La caccia al tesoro in Cattedrale sulle tracce di San Teobaldo.


[6]

Il GiocaDuomo

Conoscere la storia della Cattedrale in modo divertente attraverso la sua architettura e il “kit del GiocaDuomo”.


[7]

La città come un pop-up

Il libro della città di Alba: realizzazione di un libro le cui pagine illustrano le piante delle diverse fasi storiche della città di Alba e i suoi principali edifici.


[8]

Ready-Mudi: caccia al particolare

Visita “giocata” al percorso archeologico con un laboratorio creativo che si ispira alla tematica del ready-made di Marcel Duchamp.

I piccoli visitatori, aguzzando la vista e con l’aiuto di fotografie plastificate, dovranno trovare i particolari decorativi conservati nel museo, per lo più fiori dalle variegate forme. Sarà un’occasione per avvicinarsi a forme d’arte più antiche e far conoscere ai bambini la ricca storia di Alba conservata nel museo.

Durante il laboratorio, i bambini potranno colorare ad acquerello la sagoma del fiore scelto e infine creare un originale acchiappasogni, con perline, piume, nastrini, fili colorati e tanta fantasia. Dunque, in un procedimento inverso rispetto al ready-made duchampiano, l’opera d’arte, il fiore in marmo, si trasformerà in un oggetto quotidiano, l’acchiappasogni, capace di imprigionare i brutti sogni e i pensieri negativi, lasciando quelli positivi liberi di fluire ed ispirare i bambini, come fu per gli artisti surrealisti.


[9]

Lo studio delle fonti per conoscere la storia

La presenza in Cattedrale, in Museo e negli Archivi diocesani di varie tipologie di fonti storiche (materiali, visive e documentarie) permette un approccio allo studio della storia.


[10]

Approfondimenti sulle testimonianze artistiche del territorio

(per le scolaresche dei centri minori)


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